Napoli, San Domenico Maggiore: partito il Salone del libro

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Napoli, San Domenico Maggiore: partito il salone del libro

Salone del libro e dell’editoria: il complesso monumentale di San Domenico Maggiore ospiterà la manifestazione culturale fino a domenica 27 maggio.

Ha preso il via ieri Napoli Città libro. Leggere una storia nuova, il salone dell’editoria nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore. La manifestazione, che andrà avanti fino a domenica 27 maggio (dalle 10 alle 22), sarà caratterizzata da ben 110 stand, con oltre 300 eventi in programma tra reading, incontri, musica, performance, letture e laboratori per bambini.Napoli, San Domenico Maggiore: partito il salone del libro Il Salone del libro (per cui il costo del biglietto è di 4 euro con varie tipologie di sconti) si propone come risposta del Sud alle classiche manifestazioni presenti da anni a Torino, Milano e Bologna. La manifestazione è frutto dell’iniziativa del comitato [email protected], composto dagli editori Diego Guida, Alessandro Polidoro, Rosario Bianco, con la direzione artistica di Francesco Durante e l’idea di mettere insieme tutte le forze editoriali del Sud in un momento di crisi della lettura. Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, oltre al presidente nazionale dell’Associazione italiana editori, Ricardo Franco Levi, Simonetta Bonito del Mibact, e il questore Antonio De Jesu.

Salone del libro a Napoli, i primi eventi e gli ospiti della manifestazione

Primo evento è stato il forum La cultura salverà il Mezzogiorno? Un paese diviso investe sulle nuove generazioni, in cui i giornalisti Néstor Pongutá Puerto, Antonio Olivié, Viktoria Somogyi hanno intervistato il sindaco di Matera (capitale europea della cultura 2019) Raffaello Giulio De Ruggieri, l’assessore alla Cultura del Comune di Palermo (capitale italiana della cultura 2018) Andrea Cusumano e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.Napoli, San Domenico Maggiore: partito il salone del libro C’è poi stata una conversazione tra Marco Boato, autore di “Il lungo ’68 in Italia e nel mondo” (La Scuola), ed Enrico Deaglio, autore di “Patria 1967-1977” (Feltrinelli), oltre a un incontro con Maurizio De Giovanni, che ha letto in anteprima i passi del nuovo libro in cui sarà protagonista il commissario Ricciardi (in uscita a fine giugno). Tra le originali iniziative di un Salone autofinanziato dai promotori anche “il libro in sospeso”: si potrà acquistare un volume a scelta per donarlo alle biblioteche pubbliche. Tra gli ospiti della manifestazione, Alessandro Barbano, Fortunato Cerlino, Claudio Cerasa, Cristina Comencini, Nando Dalla Chiesa, Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva, Chiara Francini e tanti altri autori.

Salone del libro, Napoli sempre più città della cultura

Il Salone del libro e dell’editoria conferma ancora una volta quanto Napoli sia città della cultura per eccellenza, ponendosi in ideale continuità con quanto fatto l’anno scorso da Ricomincio dai libri, prima fiera del libro a Napoli dai tempi della storica Galassia Gutenberg, organizzata presso l’ex Ospedale della pace in Via dei Tribunali dalle associazioni La Bottega delle parole, Librincircolo, Parole Alate e dalla Cooperativa Sepofà (e che tornerà dal 5 al 7 ottobre al Mann e alla Galleria Principe). I libri lasciano insomma tante tracce nell’ambito del rinascimento partenopeo, con la speranza che possa crescere sempre di più.